mercoledì 29 novembre 2017

Racconti di Michela

Namahaca 29/11/2017



Racconti

Camminavo tra le stradine della missione, dopo un pomeriggio trascorso con le bambine del Lar ad intrecciarmi i capelli e ad ascoltare i loro bei canti. A breve torneranno a casa per le vacanze estive, e sono certa che la loro mancanza si sentirà molto in missione. La loro allegria e vivacità animano le giornate e la quotidianità qui a Namahaca.

Come dicevo, camminavo
tra le stradine della missione… e in lontananza, capanne sparse qua e là e dei bambini con dei grandi secchi sulla testa pronti per andare a prendere l’acqua al pozzo.
Guardavo il cielo, così azzurro e limpido, il rosa del tramonto così diverso ogni giorno, un’aria fresca che da sollievo ai giorni caldi e soffocanti delle settimane precedenti.

Il mio cuore è pieno di gratitudine per tanta bellezza e meraviglia. Una sensazione di profondo benessere ha invaso il mio corpo. E’ stato un attimo di profonda felicità che mi ha dato forza e sono certa mi aiuterà, in alcuni momenti, a superare le fatiche, le contraddizioni, le domande senza risposta.


Ci sono delle parole che mi accompagnano in queste settimane: disponibilità, servizio, pazienza, comunione. Concretizzarle nel quotidiano è davvero una sfida, ma è proprio questa la bellezza;
sapere che, se la strada è in salita, bisogna guardare in alto com la consapevolezza che conquistare la vetta è un’impresa ardua, ma assoluta.

Dimenticavo!!!

La pioggia tanto attesa è finalmente arrivata! E’ una bellezza più unica che cara poter condividere la gioia delle persone che vivono in questa terra, che vivono del loro raccolto. Oggi, incontrando due persone del posto, e sentendoli parlare di semina, di pioggia, di raccolta, mi ha fatto tanto ricordare casa e la vita di campagna.

Un caro saluto a tutti

Michela




Namahaca 29/11/2017


Contos

Caminhava pelas estradas da missão, depois de um dia transcorido com as meninas do lar a trançar os cabelos e ouvir os seus cantos alegres. Daqui a pouco voltarão para casa para as férias e acho que se sentirá a falta delas porque sempre donam alegria aqui em Namahaca.

Como estava a dizer, caminhava pelas estradas da missão e, em volta de mim, estavam cabanas e também crianças que traziam baldes em cima da cabeça para pegar a agua no poço. Mirava o céu, tão azul e lindo, a cor de rosa do pôr do sol, cada dia assim diferente.



O meu coração é cheio de gratidão para estas belezas e maravilhas. Foi um momento de profunda felicidade que, estou certa, vai-me ajudar nos momentos dificeis, nas contradições e nas perguntas sem resposta.

Algumas palavras me acompanham nestes dias: disponibilidade, serviço, paciência e comunhão. Devez em quando, não é facil vive-las no dia a dia; é um desafio, uma estrada que sube mas, no seu caminho, tem beleza e luz.

Estava a esquecer!!!

Por fim, a chuva chegou!! E’ uma honra poder partilhar a alegria deste povo!!

Michela


2 commenti:

  1. Carissima Michela, oggi ho fatto leggere il tuo racconto ad alcune delle mie maestre che in questi giorni hanno accolto nelle nostre scuole due bambini con gravissima disabilità in modo come hai detto tu:disponibilità, servizio, pazienza e comunione con le fatiche delle due famiglie. Con questi doni hanno superato le pastoie burocratiche in cui spesso si arena la scuola italiana. Hanno letto e si sono commosse e trovato forza. Grazie della testimonianza.

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Alcune foto dalla missione